
L’arte ci dice sempre qualcosa della nostra presenza al mondo, essendo strumento di comprensione ed espressione di sé, nonché veicolo di sensazioni e stati emotivi all’interno di un linguaggio che ne consente l’elaborazione e il riconoscimento.
La potenza di questo strumento può essere quindi messa a servizio della manifestazione della propria individualità secondo percorsi non abituali di comunicazione.
E’ così che nasce la disciplina dell’arteterapia, oggi titolo di laurea magistrale.
L’obiettivo principale dell’arteterapia è quello di servirsi dell’innato processo creativo di ciascuno per potenziare la conoscenza e la comunicazione.
Il percorso si fonda sui valori dell’alleanza, del confronto e del non giudizio tra insegnante e alunni, così da promuovere e favorire la libera espressione e dunque avviare un processo di crescita e maturazione della consapevolezza di sé.
Il percorso è flessibile e accogliente rispetto alle esigenze individuali e del gruppo che si manifesteranno in corso d’opera.
Non è necessario alcun tipo di competenza in ambito artistico poiché l’obiettivo del corso non è l’opera d’arte ma il potenziamento della consapevolezza e delle abilità
comunicative individuali attraverso l’adozione e valorizzazione del processo creativo e delle strategie creative.
Si sperimentano tecniche artistiche quali il disegno, il collage, la pittura, il gesto creativo, e la modellazione della creta, comprendendone insieme le molteplici forme espressive e i possibili adattamenti delle stesse in base alle specifiche forme individuali di linguaggio.
L’approccio è inizialmente individuale, per poi favorire l’interazione con l’altro in forma visiva e gestuale: immagini, forme e colori, argilla e materiali sensoriali rappresentano gli stimoli per richiamare differenti livelli di percezione. Il riconoscimento della propria
immagine e della propria identità è rafforzato attraverso la tracciatura dei suoi confini su carta di grandi dimensioni, così da prendere contatto con il dentro di me e fuori di me, e rendere il corpo strumento per la relazione con l’altro.
Durata del corso: da settembre a giugno
L’insegnante
Giulia Ducci è un’artista e arte-terapeuta. Si è formata presso l’Accademia di Belle Arti di Roma conseguendo con il massimo dei voti il Diploma Accademico in Arti Visive; si è specializzata nello Studio del Mosaico presso la Scuola di Arti e Mestieri nella Fabbrica di San Pietro in Vaticano.
Ha maturato esperienze significative in laboratori di arte terapia con persone con disabilità cognitive, comportamentali e relazionali, collaborando con vari progetti museali e artistici e conducendo attività dedicate a ragazzi neurodivergenti.
Ha svolto tirocinio presso il Centro di Salute Mentale dell’ASL Roma e collabora con associazioni nella conduzione di laboratori artistici, creativi e inclusivi per l’infanzia.
